Curiosità: gossario delle fobie.
"Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l'aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi. Ciò che conta è tutto dentro di noi. Non essere in guerra con te stesso: così... tutto diventa possibile, non solo camminare su una fune, ma anche volare."
Hermann Hesse
Glossario dei termini usati
Afasia: perdita o compromissione della capacità di usare il
linguaggio dovuta a lesioni cerebrali
Allucinazioni: percezioni sensoriali di vario tipo in assenza
di stimoli esterni rilevanti ed adeguati
Allucinogeno: droga o sostanza chimica i cui effetti
comprendono le allucinazioni
Amnesia: perdita totale o parziale della memoria che può essere
associata ad un disturbo dissociativo, ad un danno organico o all'ipnosi
Anoressia nervosa: disturbo in cui la persona si rifiuta di
mangiare o di trattenere qualsiasi cibo, o soffre di una grave e prolungata
diminuzione dell'appetito.
Ansia: sentimento spiacevole di paura e apprensione
accompagnato da accresciuta attivazione fisiologica.
Ansiolitico:tranquillanti, farmaci che riducono l'ansia.
Antidepressivo: farmaco che agisce sul tono dell'umore
Balbuzie: uno dei disturbi della comunicazione dell'infanzia,
caratterizzato da frequenti anomalie del normale fluire dell'eloquio.
Bulimia nervosa: disturbo caratterizzato da incontrollabili
abbuffate di cibo con o senza condotte di eliminazione.
Delirio: convinzioni non corrispondenti alla realtà, fermamente
sostenute malgrado l'evidenza del contrario. Es: gelosia, grandezza,
persecuzione.
Demenza: deterioramento delle facoltà mentali (memoria,
giudizio e pensiero) che compromette il funzionamento sociale e lavorativo.
Depressione: disturbo caratterizzato da estrema tristezza e
apprensione, sentimenti di inutilità e colpa, isolamento, perdita di sonno e
appetito.
Disturbi d'ansia: disturbi in cui la paura e la tensione sono
dominanti e costituiscono il disagio principale.
Disturbo ciclotimico: oscillazioni croniche tra euforia e
depressione, ma non abbastanza gravi da giustificare un disturbo depressivo
bipolare.
Disturbo di personalità borderline: gli individui sono
impulsivi e imprevedibili, hanno un'immagine di sé incerta, rapporti sociali
intensi e instabili, oscillazioni dell'umore estreme.
Disturbo della fonazione: incapacità di usare i suoni
dell'eloquio attesi in base al livello di sviluppo.
Disturbo ossesivo-compulsivo: disturbo d'ansia in cui la mente
è invasa da pensieri persistenti, ruminazioni, comportamenti compulsivi rivolti
tra l'altro al controllo e all'igiene.
Disturbo post traumatico da stress: disturbo d'ansia in cui un
evento particolarmente stressante ha quale conseguenze il pensiero intrusivo del
ricordo dell'esperienza, estraniamento dagli altri e tendenza a vivere in
costante stato di allarme.
Empatia: consapevolezza e comprensione dei sentimenti e dei
pensieri di un'altra persona.
Encopresi: disturbo del controllo degli sfinteri
Enuresi: disturbo causato dal controllo difettoso della vescica
Fobia: intensa paura ed evitamento di oggetti e situazioni
specifiche.
Ipocondria: disturbo somatoforme la persona, interpretando
erroneamente sensazioni fisiche piuttosto comuni, è preoccupata di avere una
malattia grave.
Nevrosi: gruppo di disturbi non psicotici caratterizzati da
ansia ingiustificata e da altri problemi associati.
Paranoia: termine generale per i deliri di persecuzione e di
grandezza, può essere prodotta anche da assunzione di sostanze.
Pensiero magico: convinzione dell'individuo che i suoi
pensieri, parole e azioni possono in qualche modo causare o impedire un
risultato sfidando le normali leggi di causa e effetto.
Psiche: l'anima, lo spirito o la mente in quanto entità
distinta dal corpo.
QI: quoziente di intelligenza, misura standardizzata che indica
quanto un individuo si allontani dal punteggio medio del gruppo comparabile per
età cronologica.
Ritardo mentale: funzionamento intellettivo inferiore alla
norma.
Sindrome: insieme di sintomi.
Sintomo: manifestazione fisiologica o fisiologica osservabile di una
malattia.
Stress: può assumere la forma di un'accresciuta attività del sistema
nervoso e nel lungo periodo può causare gravi danni a un organo o lo sviluppo di
un disturbo mentale.
Transfert: la manifestazione delle emozioni del paziente che
vede il terapeuta come la rappresentazione simbolica di qualche persona
importante del suo passato.
Trauma: lesione fisica oppure uno shock psicologico che ha un
effetto persistente sulla vita mentale.
Vantaggio secondario: benefici che una persona ottiene
inconsciamente da un disturbo.