Nota: il materiale pubblicato ha scopo informativo generale. Ogni caso va valutato nello specifico da un professionista della salute.
Per approfondire: "Glossario" dei termini usati.
Psicologia giuridica
Nei casi, ad esempio, di abuso sessuale o nella valutazione di una
testimonianza giudiziaria o per l'affido dei minori, spesso giudici
ed avvocati si rivolgono agli psicologi
giuridici (inserire una breve definizione di
questa figura professionale). Lo stesso può
avvenire per le condotte delinquenziali e gli interventi rieducativi, per le
consulenze e le perizie penali o anche per quelle civili, come per esempio nelle
situazioni di mobbing o nella valutazione del danno biologico di
tipo psichico e danno esistenziale.
La psicologia giuridica si articola in diversi campi d'indagine:
la psicologia criminale, il cui studio è rivolto ai fattori psico-sociali e ai disturbi psichici da cui si sviluppano i fenomeni criminali; la psicologia giudiziaria, cioè lo studio dell'imputato di un delitto e il rapporto tra questi e le altre figure del processo penale (giudici, difensori, testimoni, parti lese ecc.); la psicologia carceraria, lo studio sulla condizione psicologica dei detenuti, finalizzato al loro recupero psicologico e alla loro risocializzazione; la psicologia legale, cioè l'analisi psicologica dei contesti giuridici (reato, processo penale, carcere).
La nostra consulenza può essere utile nell'area del Diritto Civile, Penale e
Minorile nei casi di:
- separazione e Divorzio;
- affidamento;
- adozione;
- audizione protetta di minori;
- valutazione dell'attendibilità della testimonianza;
- risarcimento danno biologico di tipo psichico ed esistenziale;
- mobbing;
- maltrattamento e sospetto Abuso di minori.
Seguono i requisiti minimi per l'inserimento negli Elenchi degli Esperti e
degli Ausiliari dei Giudici presso i Tribunali:
1. Anzianità di iscrizione alla sezione A dell’Albo degli Psicologi di almeno 3
anni;
2. Competenze: il professionista deve presentare una documentazione dalla quale
si evinca la formazione e/o l'attività nella specifica area della psicologia
Giuridica e Forense per un periodo complessivamente non inferiore a 3 anni. Per
operare nell'area dell'età minorile sono necessarie particolari competenze
relative alla Psicologia dello Sviluppo e alle dinamiche della coppia e della
famiglia.