La Depressione

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La depressione è una patologia dell’umore caratterizzata da un insieme di sintomi cognitivi, comportamentali, somatici ed affettivi che, nel loro insieme, sono in grado di diminuire in maniera da lieve a grave il tono dell’umore, compromettendo il “funzionamento” di una persona, nonché le sua abilità ad adattarsi alla vita sociale. La depressione non è quindi, come spesso ritenuto, un semplice abbassamento dell’umore, ma un insieme di sintomi più o meno complessi che alterano anche in maniera consistente il modo in cui una persona ragiona, pensa e raffigura se stessa, gli altri e il mondo esterno. Oltre alla depressione esistono altri disturbi dell’umore di tipo depressivo. Fra i principali:

 

– distimia: presenza di umore cronicamente depresso, per un periodo di almeno due anni;

– depressione dovuta a malattie psichiatriche e non, o a farmaci. Spesso, infatti, alcune malattie mostrano come primi sintomi variazioni del tono dell’umore, fra le quali: sclerosi multipla, morbo di Parkinson, tumore cerebrale, morbo di Cushing, ecc;

– depressione dovuta ad un evento scatenante come un lutto, una separazione, un fallimento, i cui sintomi, però, si dimostrano eccessivamente intensi e prolungati rispetto alla causa scatenante.

 

Infine, fra gli altri disturbi dell’umore che includono sintomi depressivi, si possono citare i disturbi bipolari, cioè patologie dove vi è alternanza di episodi depressivi maggiori con episodi maniacali o ipomaniacali.

 

Da non confondersi con i disturbi dell’umore è il disturbo dell’adattamento che è conseguenza di uno o più fattori stressanti e si manifesta in genere entro tre mesi dall’inizio dell’evento con grave disagio psicologico e compromissione sociale.

 

Interventi psicologici

Per molto tempo si è ritenuto che gli interventi psicologici sulla depressione avessero una scarsa o nulla efficacia. Oggi, invece, è ampiamente dimostrato che esistono varie terapie efficaci nel contrastare la depressione. Vari autori hanno dimostrato, anche attraverso meta-analisi, che la psicoterapia risulta efficace sia nel ridurre i sintomi depressivi, sia nel mantenere nel tempo i risultati. Il vero vantaggio della terapia, rispetto all’uso di psicofarmaci, sta soprattutto nella diminuzione delle ricadute: gli psicofarmaci agiscono sui sintomi, ma da soli non sono in grado di modificare le cause che innescano la depressione.